Vocemola

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Nome progetto: Lavori di demolizione e ricostruzione di alcuni tratti del ponte per la frazione Vocemola

Paese: Italia

Cliente: COMUNE DI ARQUATA SCRIVIA.

Durata dei lavori: 06/2014 – 10/2015
DESCRIZIONE DELL’OPERA

L’opera in oggetto si inserisce nell’ambito dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte che collega la città di Arquata Scrivia alla frazione di Vocemola.

Il ponte è costituito da una campata di luce 57,00 mt ed è realizzato da un arco metallico che sorregge l’impalcato attraverso una serie di pendini. La larghezza della sede stradale è di 8,30 mt con due cordoli laterali di 1,20 mt

IMPALCATO IN ACCIAIO

L’impalcato dell’intera opera è realizzato in acciaio con una soletta sovrastante di spessore variabile da 25 cm alle estremità fino a 28 cm in mezzeria collaborante con i traversi sottostanti per mezzo di pioli tipo Nelson. L’impalcato sorretto dall’arco metallico è realizzato con due travi longitudinali a doppio T in sezione composta saldata di altezza 1,0 m. Longitudinalmente i conci di trave sono collegati mediante giunti saldati a piena penetrazione; in senso trasversale al senso di marcia si innestano nelle travi principali i diaframmi anch’essi a forma di doppio T composto saldato.

SOLETTA IN CALCESTRUZZO

All’estradosso dei diaframmi è solidarizzata la soletta in calcestruzzo per mezzo dei connettori a taglio opportunamente saldati sull’ala superiore dei traversi stessi. La soletta, di spessore complessivo variabile da 25 cm a 28 cm, è costituita da predalle tralicciate di 5 cm e da un getto integrativo di 20-23 cm. Il collegamento tra l’impalcato metallico e la soletta in calcestruzzo è assicurato attraverso i connettori a piolo.

ARCO

La struttura principale è lo scavalco ad arco. Esso è realizzato con due archi laterali in acciaio con sezione circolare cava di diametro Φ780 mm e spessore 25 mm, rinforzati mediante un sistema di controventamento orizzontale costituito da tubi di sezione circolare Φ350 mm e spessore 8-10 mm. L’arco sorregge l’impalcato attraverso i pendini, realizzati con sezioni a doppio T composte saldate; i pendini sono saldati all’arco e collegate all’impalcato mediante giunti flangiati.

APPOGGI

Gli appoggi sono in acciaio e teflon.

Le azioni orizzontali longitudinali (frenamento e attrito degli appoggi) vengono contrastate dagli appoggi fissi e unilaterali trasversali.

 

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